Interventi di riduzione dei fattori di rischio sismico e strutturale della Palestra della Scuola Secondaria di I grado I.C. Don Chendi di Tresigallo.
Il complesso scolastico di Tresigallo è costituito da un insieme di edifici tra loro comunicanti, costruiti in anni differenti e aventi strutture diverse tra loro. La palestra scolastica si compone di una struttura in C.A. e C.A.P., prodotta in serie controllata dalla ditta RDB, oggi non più in attività.
La struttura è costituita da due file di cinque pilastri in c.a., a sezione quadrata, con sommità a forcella su cui poggiano cinque travi in c.a.p. a doppia pendenza e con sezione a doppio T, che sorreggono i copponi di copertura a sezione alveolata in cemento armato precompresso. Le chiusure perimetrali esterne invece sono realizzate tramite pannelli verticali, poggiati al piede su apposita fondazione continua e trattenuti in sommità tramite ferramenta metalliche.
Gli interventi progettati per il miglioramento sismico della palestra possono essere divisi in interventi di 1° fase e interventi di 2° fase.
Gli interventi di 1° fase riguardano l'eliminazione delle carenze strutturali locali, costituite dalla mancanza o dall'inadeguatezza dei collegamenti reciproci tra gli elementi della struttura, necessari per garantire un comportamento d'insieme degli elementi fra loro. Tra le principali soluzioni progettate si hanno: sostegno della trave porta-pannelli; nuovo giunto sismico verticale; rinforzo della forcella dei pilastri; inserimento di tiranti metallici; fissaggio dei pannelli di tamponamento alle travi.
Una volta garantito il comportamento globale della struttura e inibita la formazione di meccanismi locali con gli interventi di 1° fase, è possibile procedere con gli interventi di 2° fase, che consentono di aumentare il livello di sicurezza globale della struttura nei confronti dell'azione sismica. Tra le principali soluzioni progettate si hanno: realizzazione di controventi verticali di testata, costituiti da tubolari tondi cavi che consentono di riportare le azioni sui pilastri d'angolo direttamente ai plinti di fondazione esistenti, già adeguati ad assorbire tali azioni; rinforzo a pressoflessione dei pilastri centrali, per aumentare il livello di sicurezza dei pilastri.
Il progetto in tavole
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Il modello 3D dei nuovi controventi (in blu) inseriti agli angoli di testata della copertura: i tubolari tondi cavi dell'intervento di 2° fase, che riportano le azioni sismiche dai pilastri d'angolo direttamente ai plinti di fondazione esistenti.
02
La tavola esecutiva degli interventi di 1° fase: i dettagli costruttivi dell'unione travi-pilastro, dell'aggancio dei pannelli esterni alla trave di bordo e del collegamento copponi-travi — le viste laterali, frontali e assonometriche con cui ogni piastra, tubolare e bullone è stato disegnato per il cantiere.
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La tavola dei controventi verticali di testata dell'intervento di 2° fase, lo stesso mostrato nel modello 3D: qui accompagnata dalle foto dei tubolari realmente installati in palestra e del loro nodo di attacco alla copertura.
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Un'ulteriore tavola in formato CAD, con il quadro d'insieme degli stessi dettagli costruttivi — la base di disegno da cui sono state poi composte le due tavole precedenti.